Lussekatter, i panini di Santa Lucia

Di recente ho letto un romanzo molto carino intitolato “Il gatto che scoprì il Natale”, una favola di Natale ambientata in Cornovaglia, una  di quelle favole un po’ magiche, e spesso all’interno di queste pagine venivano menzionati dei soffici panini dolci, profumati con zafferano e decorati con uvetta, consumati sempre all’ora del tea. Facendo qualche ricerca qua e là ho scoperto che si tratta dei LUSSEKATTER, panini tipici svedesi che si mangiano caldi assieme al tea.

Qualche giorno fa, ho trovato la ricetta di questi dolci panini nel libro “Finalmente Natale” di Sabrine D’Aubergine, autrice di Fragole a merenda, e ho deciso di provarli subito. Effettivamente sono buonissimi, soprattutto se li gustate ancora caldi..esteticamente sono venuti un poco più rustici ma devo dire che a me piacciono ancora di più! La crosticina di zucchero fuori e la sofficita’ interna li rendono davvero golosi.

Per la ricetta mi sono attenuta pedissequamente a quella di Sabrine senza fare modifiche sugli ingredienti, l’unica differenza è che ho impastato in planetaria.

Ingredienti per circa 20 panini 

300g di Manitoba

200g di farina di tipo 00

1 pizzico di sale

Scorza di arancia bio

200ml di panna fresca

1 bustina di zafferano

80g di yogurt intero

100g di zucchero semolato più 2 cucchiai x la finitura

25g di lievito di birra fresco

1 uovo medio

20g di burro morbido

1 manciata di uvetta

1 albume per la finitura

Procedimento

  1. Ponete le farine e il sale nella ciotola della planetaria e mescolate leggermente. Fate un incavo al centro e grattugiatevi la scorza di arancia
  2. Scaldate la panna finché non raggiunge quasi il bollore, aggiungete lo zafferano e fate intiepidire leggermente. Unite poi 1 cucchiaio di yogurt, 1 di zucchero e 2di farina presi dal totale, quindi il lievito sbriciolato. Mescolate bene e fate lievitare fino al raddoppio (circa 15 minuti).
  3. Sbattete leggermente l’uovo e aggiungete il resto dello zucchero alla farina.
  4. Unite il composto di lievito in planetaria, aggiungete anche l’uovo e lo yogurt. Cominciate a impastare il tutto per qualche minuto con il gancio ad uncino finché non si formerà un impasto elastico e morbido.
  5. Ungete il piano di lavoro e le vostre mani con il burro. Rovesciate l’impasto sul piano e dategli 12 torciture, allungandolo bene prima di riavvolgerlo. Ungetevi sempre le mani con il burro fino ad usarlo tutto. Trasferite il panetto in una ciotola imburrata e mettete a lievitare fino al raddoppio (circa 1h e mezza/2).
  6. Nel frattempo mettete a bagno l’uvetta in acqua calda.
  7. Dividete l’impasto in circa 20 pezzi di uguali dimensioni. Dategli la forma di un serpentello di 25cm affusolato alle estremità. Ora arrotolando  le estremità dategli la forma ad “S”. Al centro di ogni chiocciolina schiacciate un chicco di uvetta.
  8. Rivestite due teglie di carta forno, disponetevi i panini leggermente distanziati tra loro e fasciate il tutto con la pellicola trasparente. Fate lievitare ancora 20 minuti.
  9. Accendete il forno a 220c.
  10. Battete l’albume con 2 cucchiai di acqua. Spennellate bene i panini. Spolverate con lo zucchero semolato e infornate. Cuocete per circa 15 minuti.
  11. Serviteli ancora tiepidi o scaldate all’occorrenza.

Dolce giornata,

Sara.

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