La focaccia genovese… a modo mio

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L’altro giorno leggevo la ricetta della focaccia genovese proposta da giallozafferano e prendendo un po’ spunto da lì, un po’ da vecchie ricette che già conoscevo, ho sperimentato la mia versione : una focaccia morbida, unta al punto giusto, con tante “puccie” di olio e un bel bordino croccante.

Per ottenere questo risultato ho pensato di utilizzare della semola rimacinata di grano duro che regala sofficita’ all’impasto mantenendolo fresco più a lungo, e il lievito madre disidratato (se avete quello fresco meglio ancora) che gli regala un profumo più naturale.

Puntate su ingredienti di buona qualità, soprattutto per quanto riguarda l’olio extravergine di oliva. Un olio buono renderà più profumata la vostra focaccia e ovviamente anche più buona.

La focaccia genovese… A modo mio!

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Ingredienti

Per l’impasto :
-400g di farina Manitoba
-200g di semola rimacinata di grano duro
-400g di acqua
-40ml di olio extravergine di oliva
-15g di sale
-1 cucchiaino di malto
-30g di lievito madre disidratato (oppure 180g di lievito madre fresco oppure 25g di lievito di birra fresco)

Per la finitura :
-100ml di olio extravergine di oliva (50ml per ungere la leccarda e 50ml per ungere la focaccia)
-sale grosso

Procedimento

Nella ciotola della planetaria mescolate le farine. Aggiungete il lievito madre disidratato e il sale (senza metterlo a diretto contatto con il lievito).

N.B.se usate il lievito di birra fresco scioglietelo nell’acqua.

A parte mescolate acqua, malto e olio.

Azionate la planetaria munita di gancio a velocità medio/bassa mentre aggiungete la miscela di ingredienti liquidi. Impastate per circa 7/8 minuti finché l’impasto non si staccherà completamente dai bordi della ciotola.

Versate 50ml di olio su una leccarda e ungetela uniformemente. Rovesciatevi sopra l’impasto e dategli una forma rettangolare, ma senza stenderlo. Ungetelo leggermente sulla superficie. Lasciate riposare nel forno spento con la luce accesa per circa 90 minuti.

Trascorso il tempo di riposo stendete l’impasto fino a ricoprire tutta la leccarda. Ungetelo con l’olio restante e cospargete di sale grosso. Lasciate lievitare una mezz’ora.

Dopo mezz’ora la parte più divertente : imprimete le dita sull’impasto conferendogli i buchini tipici della focaccia genovese. Io le chiamo “puccie di olio”. Lasciate riposare un’ultima mezz’ora.

Preriscaldate il forno a 200c.
Cuocete la focaccia per circa 25/30 minuti finché non sarà ben dorata e i bordi leggermente croccanti.

Lasciate raffreddare su una gratella, quindi tagliate e servite quando è ancora tiepida.

A Genova la focaccia si mangia prevalentemente a colazione con un buon cappuccino,ma è ottima anche a merenda o durante il pasto in sostituzione al pane.

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Vi auguro un dolce risveglio, con una buona colazione.

Se provate questa ricetta e volete mostrarmi il risultato postate le vostre foto su instagram usando l’hashtag #incucinacongiadaesara .

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